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STATUTO


 

STATUTODELLAASSOCIAZIONEDI VOLONTARIATO

“IL SORRISODI STEFANO”

ART. 1 L’Associazione di volontariato “Il Sorriso

di Stefano” più avanti chiamata per brevità associa-‘

zione, con sede in comune di Capannori, frazione di’

Lammari, via della Santina, n° 1, costituita ai sensi!

della legge 266/91 e della L.R. 26 Aprile 1993, n028,

persegue il fine esclusivo della solidarietà sociale,

umana, civile, culturale.

ART. 2 L’associazione è aparti tica e si atterrà ai I

seguenti principi: assenza del fine di lucro anche indiretto, democraticità della struttura, elettività,

gratuità delle cariche associative, gratuità delle,

prestazioni fornite dagli aderenti salvo il rimborso·

delle spese anticipate dal socio in nome e per conto’

della associazione), i quali svolgono la propria attività

in modo personale e spontaneo.

Ai sensi della suddetta democraticità della struttura,

tutti gli organi sociali (Consiglio direttivo, eventuale,collegio dei revisori, ecc.)vengono indicati,richiesti ed eletti esclusivamente e liberamente dall’ Assemblea ordinaria dei soci; le cariche all’ interno dei suddetti organi sociali (Presidente, vicepresidente, segretario, tesoriere ecc.) vengono attribuite dal rispettivo organo. Tutti i membri di organi sociali devono essere soci.

ART. 3 L’associazione opera in maniera specifica, con prestazioni non occasionali di volontariato per fini di solidarietà sociale nelle seguenti aree di intervento:

Assistenza socio sanitaria

Attività ricreativa e sportiva

Culturale

Amb1entale

Scolastica

Forrnativa

ART. 4 – Per perseguire gli scopi sopraindicati, l’associazione

realizza i seguenti interventi:

Aiuti sia in denaro che umani a comunità di ragazzi bisognosi

Aiuti umanitari ln paesi sottosviluppati

Creazione di una borsa di studio per ragazzi meritevoli e/o economicamente bisognosi

Organizzazione di feste coinvolgendo ragazzi portatori di handicap

Organizzazione di tornei sportivi coinvolgendo ragazzi diversamente abili

Organizzazione di incontri culturali con missionari e·

personale di volontariato nazionale e internazionale

Organizzazioni di eventi ,manifestazioni e occasioni

varie musicali e ricreative al fine di poter raccogliere fondi da destinarsi aprogetti di’ aiuto e solidarietà

umana

Valorizzazione di operazioni finalizzate allo scopo

sociale non lucrativo

Valorizzare interventi di aggregazione fra giovani in

ambito anche multietnico

Ricerca di sostegno e supporto alle famiglie social-

I

mente meno fortunate

SOCI

ART. 5 – Possono far parte dell’associazione, in numero

illimitato, tutti coloro che si riconoscono nello

Statuto e intendono collaborare per il raggiungimento I

dei fini ivi indicati.

La richiesta di adesione va presentata al Presidente I

dell’associazione.

Il Consiglio direttivo si riserva di accettare o meno

tale richiesta motivando la sua decisione.

Nessun motivo legato a distinzioni di razza, sesso,

religione, possesso di cittadinanza italiana o straniera

può essere posto a base del rifiuto di richiesta

di adesione all’associazione.

I soci hanno diritto a frequentare i locali dell’asso-I

ciazione e a partecipare a tutte le iniziative e mani-

I

festazioni promosse dalla stessa a riunirsi in assem-I

blea per discutere e votare sulle questioni riguardanti

l’associazione, eleggere ed essere eletti membri I

degli organi dirigenti. Hanno diritto di voto in assemblea

i soci che abbiano rinnovato la tessera almeno

cin rima dello svol imento della stessa.

Lo status di socio, una volta acquisito, ha carattere

permanente e può venir meno solo nei casi previsti dal

successivo art. 6. Non sono pertanto ammesse iscrizio-I

ni che violino tale principio, introducendo criteri di

ammissione strumentalmente limitativi di diritti o al

termine.

I

ART. 6 – La qualifica di socio si perde per:

– decesso;

mancato pagamento della quota sociale per una (o

iù) annualità;

– dimissioni;

– es uLsione er i se enti motivi: inosservanza delle

disposizioni dello statuto, di eventuali regolamenti o I

delle deliberazioni de li or ani sociali; er danni

morali e materiali arrecati all’ associazione e comune

in o ni altro caso in cui il socio svol a attività

in dimostrato contrasto con gli interessi e gli obiettivi

dell’associazione.

di espulsione è

trenta iorni

ART. 7 – Contro ogni provvedimento

messo ricorso al Presidente entro

amsul

quale decide in via defini tiva la

soci.

prima Assemblea

ART. 8 La quota associativa non è rimborsabile, è

intrasmissibile e non è rivalutabile.

ART. 9 – Gli aderenti dell’ associazione prestano la

loro opera gratuitamente in favore dell’ organizzazione

e non possono stipulare con essa alcun tipo di lavoro,

dipendente o autonomo.

1

L’Associazione può assumere lavoratori dipendenti o

avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo esclusivamente

nei limi ti necessari al suo regolare funziona-I

mento oppure se sia necessario per qualificare o specializzare

l’attività da essa svolta.

ORGANI SOCIALI

ART. 10 – Sono organi di partecipazione democratica e

direzione dell’associazione:

– Assemblea generale degli iscritti;

– Consiglio direttivo;

1

– Presidente.

ART. 11 – L’assemblea generale degli iscritti può es-I

sere ordinaria o straordinaria.

Il consiqlio deve convocare l’assemblea ordinaria dei

soci almeno una volta l’anno entro il trenta Aprile.

Inol tre può convocare quando crede necessario al tre

1

assemblee ordinarie o straordinarie.

La convocazione avviene trami te avviso scritto conte-

1

nente la data e l’ora di prima convocazione e di seconda

convocazione nonché l’ordine del qiorno, da in-

1

viare ad ogni iscritto almeno sette giorni prima.

ART. 12 – L’assemblea è formata da tutti i soci ed è

presieduta dal presidente del Consiglio direttivo e in

caso di sua assenza dal vice-presidente. Nel caso di

1

assenza di entrambi l’assemblea elegge un proprio Presidente.

Il presidente dell’Assemblea nomina un seqre-

1

tario con il compito di stendere il verbale della suddetta

accerta la reqolari tà della convocazione e codelle

deleahe.

stituzione, il diritto di intervenire e la validità

ART. 13 – L’assemblea può essere sia ordinaria che

straordinaria L’assemblea ordinaria è reqolarmente costi

tui ta, in prima convocazione, alla presenza della

metà più uno dei soci con diritto di voto e delibera a

1

maggioranza assoluta dei voti di questi ultimi. In se-I

conda convocazione l’assemblea è reaolarmente costitui

ta qualunque sia il numero degli intervenuti e delibera

a maaaioranza semplice sulle auestioni poste

all’ordine del giorno. L’assemblea straordinaria è valida

in prima convocazione cruando sono presenti almeno

i due terzi dei soci con diritto di voto e delibera a

maaaioranza assoluta dei voti di auest’ ul timi· in seconda

convocazione qualunque sia il numero dei soci

con diritto di voto.

Qualora si debba decidere per lo scioglimento della

I

almeno i due terzi dei soci presenti aventi diritto ali

voto; dalla seconda convocazione in poi la maggioranza

———————-

I

assoluta dei voti dei presenti.

Ogni delibera avviene a scrutinio palese salvo diversa

———————–

richiesta da parte dei due terzi dei presenti.

Hanno diritto di voto tutti i soci in regola con

I

ART. 14 – L’assemblea ordinaria delibera su qualsiasi I

proposta venga presentata alla sua attenzione e in ———————–

particolare: I

– nomina ( o sostituzione) degli organi sociali;

associazione il Consiglio Direttivo dovrà convocare I

un’assemblea straordinaria e saranno necessarie le se-I

guenti maggioranze favorevoli: in prima convocazione I

pagamento della quota sociale.

Nelle deliberazioni di approvazione del bilancio ed in

quelle che riguardano la loro responsabilità gli ammi-I

nistratori non hanno diritto al voto.

Ogni socio ha diritto ad un voto. E’ ammessa una sOlai

delega per ciascun socio.

l

-approvazione dei rendiconti preventivi e consuntivi,

delle relazioni annuali del consiglio direttivo; ———————–

l

-approvazione dei programmi dell’attività da svolgere;

_____________________-__redazione, modifica e revoca di regolamenti interni;

1

– deliberazione su ricorso presentato da un socio che

———————– è stato es ulso: la deliberazione dell’assemblea è inappellabile.

ART. 15 Le variazioni dello Statuto devono essere

I

approvate da un’assemblea straordinaria. I

_____________________A_R_T. 16 – Le decisioni prese dall’Assemblea , sia ordi-

I

naria che straordinaria, impegnano tutti i soci sia I

_____________________d_i_ssenzienti che assenti. Ogni socio ha diritto di

consultare il verbale dei lavori dell’assemblea redat-I

to dal segretario e sottoscritto dal Presidente.

I

ART. 17 – Il Consiglio direttivo è formato da tre a

_____________________v_e_nticin e membri (Presidente, vice residente, se retario,

tesoriere ecc) e si riunisce di norma una volta

al mese. Il Consi lio direttivo dura in carica er tre

anni e può venire rieletto.

ART. 18 – Com iti del Consi lio direttivo.

E’ di pertinenza del Consiglio direttivo tutto quanto

non sia per legge o per statuto di pertinenza esclusiva

dell’Assemblea dei soci o di altri organi e comun-I

e sia di ordinaria amministrazione. In articolare e

tra gli altri sono compiti del Consiglio direttivo:

– ese ire le delibere dell’assemblea’

– formulare i programmi di attività sociale sulla base

delle linee a rovate dall’assemblea;

– predisporre il rendiconto annuale;

redis orre tutti li elementi utili all’assemblea

per la previsione e la programmazione economica

dell’anno sociale;

– deliberare circa l’ammissione dei soci;

– deliberare circa le azioni disciplinari nei confron-

I

ti dei soci;

– stipulare tutti gli atti e contratti inerenti le attività

sociali;

– curare la gestione di tutti i beni mobili e immobili

di proprietà dell’associazione o ad essa affidati;

ART. 19 – I compiti principali del Presidente sono:

– rappresentare l’associazione di fronte a terzi e

stare in qiudizio per conto della stessa; – convocare e presiedere le riunioni del Consiglio direttivo;

– deliberare spese in nome e per conto dell’associazione

al di fuori di ouanto stabilito dall’assemblea e

dal Consiglio direttivo per un importo massimo deciso

ogni anno dall’Assemblea ordinaria;

I

– deliberare entro i limi ti suddetti su tutte le que-I

stioni che per legge o per statuto non siano di competenza

dell’assemblea dei soci o del Consiglio direttivo

o di altro orqano dell’associazione.

IART. 20 – Il collegio dei revisori se necessario è nominato

dall’ assemblea dei soci composto da tre (o cinque)

membri effettivi e due supplenti. I membri del

colleqio possono essere eletti anche tra i non soci.

Dura in carica per tre anni ed è rieleggibile. La carica

di revisore è incompatibile con ouella di membro

del consiglio direttivo. Il collegio, che partecipa

alle riunioni del Consialio direttivo senza oerò 00-

I

tere di voto, svolge le seguenti funzioni: – verifica della leqittimità delle operazioni del Consiglio

direttivo e dei suoi membri;

– verifica oeriodica della cassa dei documenti e delle

registrazioni contabili con conseguente

redazione del verbale’

– verifica dei rendiconti consuntivo e preventivo annuali

orima della loro oresentazione all’Assemblea’

I

– redazione della Relazione annuale al Rendiconto consuntivo

e sua presentazione all’assemblea’

— (altro) .

ENTRATE E PATRIMONIO SOCIALE

ART. 21 – Le entrate della associazione sono costituite

da:

– contributi dei soci; – contributi di orivati’

– contributi dello stato, di enti o di istituzioni

oubbliche finalizzati esclusivamente al sosteqno di

specifiche e documentate attività o progetti;

– contributi di oraanismi internazionali’

– donazioni o lasciti testamentari;

– .

– rimborsi derivanti da convenzioni;

– entrate derivanti da attività commerciali e produttive

marginali.

Il patrimonio sociale (indivisibile) è costituito da:

– beni mobili e immobili;

!

– donazioni, lasciti o successioni. !

ART. 22 – L’esercizio sociale della associazione ha inizio

il 10 gennaio e si chiude il 31 Dicembre di ogni

anno. Il consiglio direttivo presenta annualmente entro

il trenta Aprile all’Assemblea la relazione nonché

il rendiconto consuntivo dell’esercizio trascorso e

quello preventivo per l’anno in corso. Il bilancio

consuntivo e preventivo devono essere depositati nella

e a convocaz~one e asse ea a ~nc e a, soc~ possano

prenderne visione.

ART. 23 – Gli eventuali utili dovranno essere impiega-

I ti per la realizzazione delle attività istituzionali.

E’ fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto,

gli utili di esercizio, le riserve, i fondi di

qestione e il capitale durante la vita della associazione.

ATTIVITA’ SECONDARIE

ART. 24 – L’associazione potrà, esclusivamente per

scopo di auto-finanziamento e senza fine di lucro e-

!sercitare le attività economiche marginali di cui al

D.M. del 25/5/1995.

DURATA E SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE

ART. 25 – La durata dell’Associazione è illimitata ed!

!essa non potrà sciogliersi che per decisione di una

assemblea straordinaria appositamente convocata dal

I Consiglio direttivo la quale dovrà decidere sulla devoluzione

del patrimonio esistente, dedotte le passività,

a favore di organizzazioni di volontariato che

operino in identico o analoao settore. L’assemblea

provvede anche alla nomina di uno o più liquidatori da

scealiersi oreferibilmente tra i soci.

NORME RESIDUALI

ART. 26 – Per auanto non esoressamente previsto dal

presente statuto, dai regolamenti interni, dalle di-I

soosizioni e daali altri atti emessi daali oraani competenti

decide l’assemblea ai sensi delle leggi vigenti

e dei orincioi aenerali dell’ordinamento aiuridico.

– F.to Raffaele Antonetti – Massimo Barsanti notaio.